Arco, 15 aprile 2019 - “Sembrava così lontano il 14 aprile quando abbiamo iniziato i nostri giovedì di danza per le Olimpiadi … e invece è già arrivato: è già ieri!!! Domenica mattina, alle 9.30, siamo davanti al “Palazzetto dello Sport”: pioviggina, ma noi contiamo sulla proverbiale fortuna dei bagnati. Entriamo con le maestre e con tanti altri bambini emozionati almeno quanto noi. Alcuni gruppi hanno costumi particolari, alcuni multicolore, altri monocolore. Noi nella nostra maxi maglia bordò, pantaloni scuri, calzini neri e lanterna siamo (a detta delle maestre) proprio carini. Nell’attesa del nostro momento ci divertiamo a guardare gli altri balletti. Ma ecco, tocca a noi: tutti i nostri occhi sono puntati su Iuri e Serena, non pensiamo più a niente, le braccia e le gambe sembrano seguire per conto loro le note di “Pray “è un attimo e… ecco l'applauso!! Poi il momento delle premiazioni: siamo secondi... ammessi alle finali nazionali del 4 maggio a Bolzano!!! EVVIVA!!! "

Dal racconto di uno dei piccoli danzatori

Olimpiadi danza Segantini1

Aggiungiamo qualche dettaglio per i più curiosi - Attraverso il linguaggio espressivo della danza si è lavorato con i bambini in un progetto educativo centrato sull’emotività, sulla sensibilizzazione, sulla socializzazione e sul significato del proprio ruolo nell’essere gruppo. Nel gruppo, quindi, si è cercato di portare i bambini verso una riflessione su quanto succede quotidianamente, nelle azioni e nelle relazioni con gli altri, e di quanto, anche nel “loro piccolo”, sia importante “pensare” come agire. La scelta delle lanterne rappresenta il simbolo di “Luce”, intesa come guida alle nostre azioni, ma anche come speranza verso quel qualcosa che ci può rendere migliori. La coreografia è stata ideata da Iuri sul brano “Pray” di Sam Smith.

A Iuri Mastrandrea e Serena Pedrotti, i nostri maestri di danza, che ci hanno seguito in questa esperienza, per tutte queste settimane il nostro grazie. In allegato, alcune foto dell'evento e i video dell'esibizione e della premiazione.