Novembre all’insegna della creatività e degli incontri speciali per i ragazzi delle quinte delle Segantini. Ogni classe, infatti, ha avuto l’occasione di incontrare i ragazzi disabili del Laboratorio Sociale di Arco, che insieme a Gino Malfer, un educatore esperto e preparato, si recano nelle scuole a insegnare ai ragazzi come si costruiscono i cesti di midollino. Il progetto, che da anni questa cooperativa propone, si chiama “Un cesto a quattro mani”. Il progetto si sviluppa su due punti principali, quello dell’incontro fra disabili e bambini, e quello della creatività-manualità nell’intreccio. I risultati finali sono alcune ore passate insieme in stretta collaborazione fra ragazzi e disabili e un piccolo cesto di midollino. È interessante riportare la riflessione dei ragazzi stessi, che hanno notato come ognuno, pur usando la stessa tecnica, abbia ottenuto un cesto unico e originale. Un percorso pratico basato sul riconoscimento della reciprocità e della valorizzazione della persona, attraverso la condivisione di un’esperienza pratica per sensibilizzare i nostri ragazzi a guardare alla diversità come unicità e bellezza... perché in fondo siamo tutti diversi e unici!